venerdì 23 aprile 2010



ecco alcune frasi che rendono giustizia ad una meravigliosa regione come la calabria..

“ La più deliziosa e incantatrice contrada d’Italia per l’amenità sua è certamente il litorale di Reggio,tutto coperto di giardini piantati d’agrumi d’ogni sorta.

L’odore savissimo che spargono i loro fiori verso sera, la freschezza che mantengono,la gentilezza dei casini di campagna,la bontà, la cortesia,le maniere agevoli degli abitantirendono quel paese superiore a qualunque altro che io conosca”.

[Giovan Battista Fortis – 1780]

“…Io abbandonai con commozione la più bella provincia della bella Italia, più vicina al sole che ama tutti. Essa è rinfrescata dai venticelli di entrambi i mari, dall’alto dei suoi monti, dai boschi ombrosi, dalle innumerevoli sorgenti…

…Le vedute sul mare, su alcune spiagge della Calabria sullo stretto, qui e là sul mare aperto, sulle Lipari, sull’Etna;

Tutto ciò insieme allo spendore della straordinaria natura che vi mostro la sua bellezza; Tutto ciò mi diede una sensazione che non ha bisogno di espressione; con un sentimento che con i suoi dolci ricordi riempie la mia esistenza”.

[Federico Leopoldo Conte di Stolberg – 1792]

"Poi il sole spunto' dietro di me, e la Sicilia e le Isole Lipari mi apparvero chiare come cristalli.

Mi sedetti su una pietra, accesi la pipa e contemplai il paesaggio.

Contai tre vulcani: uno l'Etna, naturalmente. A destra c'era l'isola chiamata Vulcano che eruttava vapori con modestia e ancora oltre a destra l'inconfondibile punto esclamativo di Stromboli.

“ E cosi sedemmo fumando tutti insieme, i tre vulcani ed io."

[J. M. Scott ]

Niente poteva essere più gentile e ben educato dell’ospitale accoglienza dataci da questa famiglia..

..Ma la volontà di accoglierci, cosa che abbiamo notato non manca in tutta la Calabria, è stata perfettamente manifestata dalla sorprendente comparsa di maccheroni, uova, olive, burro, formaggio e naturalmente vino e neve, sulla tavola apparecchiata c’era una delle più bianche tovaglie di lino…

Veramente la residenza…non era delle più ricercate, ma ho avvertito il mio compagno ..che forse avremmo incontrato molta semplicità e molta cordialità..”

[Edward Lear – diario di un viaggio a piedi- 1847]

lunedì 19 aprile 2010

immagine web


Ciao a tutti, mi chiamo Aldo e non vedo
l'ora di inraprendere questa nuova esperienza multimediale